lunedì 11 ottobre 2010

Lezioni di vita moderna N°2: Spank me! (cioè rendimi un cane come Spank)

Una nuova perversione imperversa nell'ambito della sfera sessuale: lo spanking
Per quelli che credono che voglia dire "sculacciata" bé siete dei vecchi totalmente out e assolutamente fuori dal tempo. 
Vecchio totalmente OUT che fa un gesto totalmente OUT
Tutto prende origine dal famosissimo manga Hello Spank, che narra la vicenda di questo "cane" ottenuto geneticamente dall'incrocio di un'idrante stradale con una salvietta umidificata all'aroma di trippa, e della sua padrona Aika Morimura (Aika Diewalls nella versione americana), che aspetta indefinitivamente un padre scomparso in mare.
Studio dell'Università Privata Radio Elettra sulla sintesi di Spank
La verità si scopre solo nell'ultima puntata della dodicesima serie, quando la madre (rinomata zoccola della ridente cittadina) ammette di non aver saputo inventare una scusa migliore del "tuò papà l'ha preso il mare"; la sua seconda opzione era il più classico "E' andato a comprare le sigarette e non è più tornato", che avrebbe evitato i reumatismi cronici che costringeranno la protagonista (che lo attende ogni fottuto giorno in riva al mare di questa città ventosa di merda) in età adulta su una sedia a rotelle, ma la madre era un tipo estemporaneo. Il padre in realtà ha cambiato sesso e lavora di notte come spogliarellista in un locale di Cesenatico (la famosa Gilda Morimura), mentre di giorno dirige una compagnia di trasporti. 
A sinistra, Aika triste subito dopo aver perso Spank in una gita nel Sahara; a destra, la compagnia di trasporti del padre
Prendendo spunto da quel cane pulcioso (che ricordiamo non sa neanche abbaiare), tra le coppie più IN del momento ha preso piede l'Hello Spanking: ovvero farsi sculacciare da enormi san bernardo causando la rottura di numerosa ossa del bacino. E' una trasgressione un po' forte! Spesso le emorragie interne che ne conseguono ti provocano quel capogiro prima di entrare in coma (a cui segue spesso la morte), che ti fanno sballare come quando respirate a lungo l'acetone per togliere lo smalto per le unghie della mamma. Sensazioni uniche e a quanto pare irripetibili.
Chiappe pronte pronte per una sessione di Hello Spanking
Ora non resta che salutarvi e darvi appuntamento alla prossima Lezione di Vita Moderna con il classico Be Cool or Vaffancul!! E ricordate Don't try this at home, o meglio not at your home :)

domenica 10 ottobre 2010

E' così facile

Regala un vocabolario per natale
E' così facile dire puttana.
E' così facile dare la colpa agli altri quando è tua,
o darla a se stessi quando non è solo colpa tua.
E' così facile dire ti voglio bene;
senti come accarezza lieve le labbra,
e ti lascia una freschezza sul palato,
quasi fosse un buon dentifricio.
Le parole hanno il significato che gli diamo,
fosse per me i vocabolari ed i vocabolaristi
potrebbero tutti andare a raccoglier patate!
Delle patate ovviamente prive di significato.

sabato 9 ottobre 2010

Soddisfazione

Le persone lasciano segni che sembrano indelebili,
come le impronte di Al sulla polvere del mio lampadaio.
Credo ci sia una oscura soddisfazione nel voler essere dimenticati;
dietro tutta la paura intendo.

La verità

La mia versione più spudorata




La verità è che ci sono volte
che non me ne frega un cazzo di sapere
come sei fatta, cosa vuoi dalla vita
e soprattutto cosa ti aspetti da me.
Vorrei solo scoparti per il gusto di farlo.

giovedì 7 ottobre 2010

Era tanto che sognavo

Ugo Schiff e un modo di far chimica scomparso
Era tanto che sognavo di fare quello che ho fatto ieri all'università. Parlare di qualcosa che amo. Parlare di chimica anche di fronte a miei cari amici (e miei studenti). E' stato emozionante e poi io ci ho messo del mio, ci ho messo tutta la passione racchiusa in pochi elementi (carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, fosforo...) e tante tante stupidate per far ridere e per ridere un po' in questo momento difficile. Ho chiuso parlando del mio sogno di fare il ricercatore, tanto bello quanto anacronistico e di quell'aereo che mi vuole portare lontano, dove la chimica sarà sempre bellissima, ma non sarà mai più la stessa: piena di difficoltà e di piccoli successi strappati che sembrano traguardi incredibili. Grazie a chi mi ha ascoltato e grazie alla chimica che si lascia ascoltare. Insegnare è bellissimo.
SDP

Un'inezia

Incrociare i tuoi occhi
e scoprire che sorridono.
Sembra un'inezia,
ma non lo è.

mercoledì 6 ottobre 2010

...proprio un càmice coi baffi

Adesso è d'uopo un bel post sui càmici e sulle camìcie....cominciamo:

Buonasera e benvenuti a una nuova puntata di Discovery Chemistry, oggi vi mostreremo.........

due giovani esemplari di Càmice, forse appartenenti alla sottospecie "dottorandi in chimica"...non lo sappiamo dire con certezza da questa foto...l'unica cosa che possiamo riportare è un eventuale etimo della parola:

sappiamo che i Càmici sono esseri solitari, a volte li ritroviamo in coppie, ma mai più di tre camici nello stesso ambiente. Detto questo li confronteremo con i loro cugini, un po' distanti nell'albero evoluzionistico, ma sempre riconoscibili da alcune evidenti somiglianze:


gli esemplari delle Camìcie, si muovono spesso in branchi più numerosi, hanno una livréa variegata, come si può notare dalle immagini, a differenza dei cugini Càmici, che sono perlopiù bianchi o comunque di un'unica tinta predominante. Le Camìcie amano accoppiarsi in luoghi appartati e freschi, come i negozi o le boutique, non amano l'acqua né gli acidi, né tutte le altre sostanze che i loro cugini Càmici ricercano ogni giorno con buona costanza.

Vi ringraziamo, per stasera è davvero tutto sul misterioso mondo della Sartoria. A presto!!

Cos'e la chimica?

notare come il camice è ancora pulito




La chimica è controllo.
Quello che non ho né sulla mia vita né sugli eventi. 
Un camice sporco dietro il quale nascondermi.

martedì 5 ottobre 2010

Come Aci per Galatea


Sai quando non t'importerebbe seppure un dio, geloso, ti volesse sotto una pietra? Oppure quando i tuoi natali, ti siano dati da un fauno o qualche altra creatura, non possono impedirti di essere diverso? Ti accorgi di quelle volte in cui - finalmente lo realizzi - da quel mare qualcosa di eccezionale può uscir fuori, anche per te che non te l'aspettavi, non l'immaginavi o più non ci credevi? Mai vorresti che terminasse e già vaghi, immagini chissà un Ovidio o perché no un Omero a scrivere di voi? Quando l'inseguiresti fino a raggiungerla nella sua innaturale dimora, cupo fondale marino. La sua pelle, raffinato avorio, attende il lavoro delle tue mani a darle vita, aiutato forse da una qualche dea benevola. Né ti importa di tutte l'altre ninfe, bellissime davvero, che lei però non sono. Ti piace ascoltarla poi, vorresti darle ogni momento e il tuo fiume di parole desideri che le resti caro. Sapresti essere il suo Pigmalione e confondere la mente degli altri, mostrare una sola storia in differenti visioni, conoscendo tu solo la sola verità. Lo sai, certo che lo sai. Io l'avevo scordato. Eppure lo so. E lo auguro a te amico mio. Sii te stesso, mito.

Una lezione importante

Ho imparato una lezione importante:
lo zucchero non è sempre dolce,
il cuore non batte sempre a sinistra,
i sorrisi non sono sempre reali
e le lezioni non sono sempre una verità.

lunedì 4 ottobre 2010

Lezione giorno 6 ore 17

Seba terrà una lezione sul concetto di chiralità aula G ex Marzotto ore 17-17.15 nell'ambito delle proteste per il DDL Gelmini. Sarà una lezione un po' scazzona dato che è il sottoscritto a tenerla, ma va bene così :) accorrete numerosi!!

Una goccia



Una goccia scende lenta
lungo una giostra di bellezza.
I tuoi biondi ricci sono il suo luna park.

domenica 3 ottobre 2010

L'equilibrio


Vivo in equilibrio
su di un filo sotteso
su un mondo di lame,
e un sorriso taglia il tuo volto
facendomi cadere.

Django Reinhardt - J'attendrai Swing 1939

Amore e odio

Amore e odio
sono entrambi figli
del mio egoismo

Dal sondaggo di Repubblica: Italiani all'estero, la vostra storia

Riporto qui l'articolo ad imperitura memoria

Circa quattro milioni sono gli iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE), molti di più sono i nostri connazionali, soprattutto giovani, che da meno di dieci anni vivono in un Paese diverso dall'Italia. Alcuni si iscrivono alle liste dei vari comuni di residenza, ma di fatto, confrontando i dati, i conti non tornano mai. Non esistono cifre né stime attendibili che ci possano dire quanti sono gli italiani residenti a tempo determinato o indeterminato fuori dai confini nazionali. I giovani che tutti gli anni abbandonano a migliaia il Belpaese sono un fenomeno sconosciuto e incontrollabile, anche per lo stesso Ministero degli Esteri.

Partendo dall'analisi che Claudia Cucchiarato ha fatto nel suo libro ("Vivo altrove", Bruno Mondadori, 2010) e nel suo blog (www.vivoaltrove.it), lanciamo questa iniziativa per "censire" finalmente chi da anni o da pochi mesi non vive più in Italia. Se fate parte di questa comunità in costante aumento, o avete intenzione di farlo, introducete i vostri dati e raccontateci la vostra storia, i motivi che vi hanno spinto all’espatrio, i luoghi in cui avete vissuto e le ragioni per cui avete deciso di rimanere o le motivazioni grazie alle quali fareste possibilmente ritorno in patria.

Ed ora invece riporto il mio contributo al medesimo sondaggio...

RIEPILOGO DATI

Sesso M
Età 25/34 anni
Paese di residenza attuale Spagna
Paesi esteri dove hai vissuto Uno
Da quanto tempo vivi all'estero Meno di 1 anno
Titolo di studio Dottorato
Sei iscritto all'AIRE No
Cosa fai all'estero Lavoro
Perchè ti sei trasferito Per lavoro

Sono un dottorando della scuola Galilei di Pisa. Mi occupo di Fisica della Materia, sono un simulatore di sistemi soffici. La possibilita` di rimanere in Italia era troppo remota. In Italia per ora non ci sono le condizioni, non dico per fare una gran carriera, ma giusto per vivere dignitosamente nel campo della ricerca. Fortunatamente altri paesi europei considerano importante anche la ricerca di base. E cosi` sono finito nel paese che viene citato spesso dal governo come UnoDiQuelliCheSeLaPassanoMoltoPeggioDiNoi. Eppure qui la ricerca e`, nonostante la alta disoccupazione, un settore in cui si puo` ancora dare il proprio contributo. E ci tengo a ripeterlo, dignitosamente. Spero di tornare in Italia a fare cio` a cui ho dedicato completamente questi ultimi 10 anni. Per ora e` tristemente un'eventualita` abbastanza remota.

sabato 2 ottobre 2010

una foglia

disoccupazione in aumento

Una foglia gialla cade lenta,
ignara ride della gravità del momento.
Vinta da quell'unica forza nemica,
tradita da un secolare compagno,
sfruttata e sottopagata,
licenziata in tronco,
ora giace su di un viale di fango.
"Calpestatemi pure ... che giornata di merda!"

Non capisco

Io mentre voglio bene ad un palo
Non capisco come voler bene ad una persona possa divenire uno sbaglio. Fondamentalmente è il mio stesso cervello ad interpretarlo come tale, quindi forse è tutto un problema mio. Parto sempre da buoni propositi e finisco col biasimarmi allo specchio (promemoria togliere specchio). Ma questa volta è una cosa diversa (mentire fa allungare il naso Seba), ah io credevo qualcos'altro... tuoni e fulmini!! Ira funesta!!
Non capisco il senso di questo discorso, forse perché fondamentalmente è meglio che mi vada a fare una doccia per lavar via oltre allo sporco di chimico anche qualche mia stupida credenza (non quelle della cucina!): prima tra tutte che se vuoi bene ad una persona, questa è lieta che tu gliene voglia.... stronzata colossale ... si può far male volendo bene.
Ma questa volta è una cosa diversa...

venerdì 1 ottobre 2010

Io odio e amo S.D.

E mo come faccio a non farmi crescere i capelli lunghi, una barba assurda, mollare il dottorato e creare una band VIOLENTA? Ah già sono pelato e un chitarrista pessimo :)
PANTERA

.......

Nel profondo dei tuoi occhi azzurri
ho visto la mia serenità galleggiare leggera
"Ci incontriamo di nuovo!" mi dice sarcastica
"Sei proprio come ti ricordavo" le rispondo.
Mai un sorriso mi ha dato così dolce nostalgia.